venerdì 11 aprile 2008

Wicd: patch per display MAC address su lista reti

11-04-2008: la patch di cui si parla in questo post e' stata inserita ufficialmente nella versione 1.5.0 di wicd. :-)

Ieri sera in seguito alla segnalazione sul blog di Alex, ho installato la versione 1.5.0 (testing) di wicd.
Come al solito wicd non ha tradito le attese. Almeno sulla rete di casa (WPA2 PSK) ha funzionato subito egregiamente.

L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso era il fatto che per vedere il MAC Address degli access point fosse necessario espanderne le informazioni (cosa abbastanza scomoda in presenza di molti access point)

Mi sono armato di grep e vi (alla faccia della programmazione visuale ;-) e ho patchato il programma gui.py per visualizzare i MAC Address direttamente nella lista delle reti.

Potete trovare la patch sul forum di wicd oppure qui.

Una volta scaricata la patch, eseguite i seguenti comandi:

sudo cp gui.patch.gz /opt/wicd
cd /opt/wicd
sudo gunzip /opt/wicd
sudo patch gui.py < gui.patch Alla prossima esecuzione, l'interfaccia utente vi mostrera' i MAC Address degli access point come nell'immagine seguente.

giovedì 10 aprile 2008

Tilda perde il focus

Da qualche giorno il fido Tilda mi faceva arrabbiare...ogni volta che ne attivavo la finestra dovevo cliccarci sopra 2 volte per assegnargli il focus (ovvero la possibilita' di scriverci qualcosa). E dire che fino ad allora era sempre stata una cosa automatica. Premevo F1, si apriva il terminale di Tilda e subito potevo cominciare a scriverci sopra....

Qualcosa deve essere cambiato...ma cosa....???

mumble....mumble....

Ecco..ci sono....deve essere colpa degli effetti del desktop, ovvero di Compiz.

Ecco come risolvere il problema, si comincia con l'installare il pannello di controllo di Compiz (piu' articolato di quello dato di default da Ubuntu in System-> Preferences -> Appearance -> Visual Effects):

sudo apt-get install compizconfig-settings-manager


Terminata l'installazione apriamo il pannello di controllo di Compiz (lo trovate in System -> Preferences -> Advanced Desktop Effects Settings)

Probabilmente il campo General -> General options -> Focus & raise behaviour -> Focus prevention windows sara' impostato a "any"

Vi bastera' svuotare questo campo per tornare ad avere il focus automatico sul terminale di Tilda al momento dell'attivazione con la relativa hotkey.

domenica 6 aprile 2008

Ciao Ayrton...salutaci Giannetto

Oggi abbiamo saputo che Ayrton (quella specie di gigante peloso acquattato sul tavolino nella foto) non c'e' piu'.
L'ho conosciuto quando era un piccolo micetto. Ricordo ancora come correva avanti e indietro per il campeggio di Cortina (ed erano i primi anni 90), ricordo il grido di Luisa che lo richiamava verso il camper per l'ora della pappa (fortuna che era estate e non si rischiavano valanghe)

E' rimasto 'micetto' per poco....quasi subito ha assunto le dimensioni testimoniate dalla foto, e che gli sono valse l'appellativo di "gatto boiler"
(una mia invenzione)

Nonostante le dimensioni non ha mai perso la sua felinissima agilita', lo dimostrava (tra una pennichella e l'altra) saltando su sedie, divano e letto.

La sua attivita' preferita? Salire in braccio a qualche ospite, fare la pasta sulla pancia dell'umano prescelto....e sbavargli addosso durante tutta l'operazione ;-)

Oggi Ayrton non c'e' piu'....l'unico pensiero che ci ha confortato e che ci ha fatto sorridere, e' che sia andato a trovare Giannetto (anche lui nella foto) che purtroppo ci ha lasciato tempo fa.

Ciao Ayrton...salutaci Giannetto...

martedì 1 aprile 2008

Mi dimentico sempre i compleanni...


e pure questa volta...2 giorni fa il mio piccolo blog compiva il suo primo anno.

Il 30 marzo 2007 ho scritto questo post di battesimo.

Da allora MoosEsooM ha visto passare:

201 post
16620 visite
13739 visitatori

E in piu' un numero imprecisato (questo per pigrizia) di commenti.

Ringrazio tutti quelli che sono venuti a trovarmi o che mi hanno mandato saluti, critiche e suggerimenti.

Trixbox: installare supporto SNMP su Linux CentOS

Installare i pacchetti necessari:

yum install snmpd
yum install net-snmp
yum install net-snmp-utils


Aggiungere snmpd come servizio e permettergli di partire automaticamente al boot del sistema:

chkconfig --add snmpd


fate partire il servizio:

service snmpd start



Puo' capitare che nonostante l'OK in fase di partenza o ripartenza del servizio, non vi ritroviate il demone in esecuzione:


[root@dominio ~]# service snmpd restart
Stopping snmpd: [FAILED]
Starting snmpd: [ OK ]

[root@dominio ~]# service snmpd status
snmpd dead but pid file exists

Lanciate i comandi seguenti:

yum install snmpd
yum install net-snmp
yum install net-snmp-devel
yum install net-snmp-libs
yum install net-snmp-per
yum install net-snmp-utils
service snmpd restart


Ora dovrebbe essere tutto a posto.

Abilitare SNMP su tutta la rete (e non solo da localhost)


In un precedente articolo abbiamo visto come configurare SNMP per consentire di monitorare un server mediante il software cacti.

La configurazione proposta pero', per motivi di sicurezza non consente di monitorare una macchina se non da se stessa. Il demone SNMPD infatti accetta per default solo richieste provenienti dall'indirizzo 127.0.0.1 (localhost).

La maggior parte delle guide indica come abilitare l'accesso al demone snmpd dagli altri host della rete inserendo l'indirizzo della rete (es.: 192.168.1.0/24) nelle dichiarazioni com2sec del file /etc/snmp/snmpd.conf

Purtroppo questa soluzione non sembra funzionare.
E' invece risolutiva questa serie di istruzioni (almeno per le distribuzioni Debian based):

Salvate il file di configurazione di snmp:

sudo mv /etc/snmp/snmpd.conf /etc/snnp/snmpd.conf.orig


Create un nuovo file /etc/snmp/snmpd.conf contenente le linee seguenti:

# sec.name source community com2sec readonly default public # sec.model sec.name group MyROGroup v1 readonly # incl/excl subtree mask view all included .1 80 view system included .iso.org.dod.internet.mgmt.mib-2.system # context sec.model sec.level match read write notif access MyROGroup "" any noauth exact all none none


N.B.: non so se questa configurazione apra falle di sicurezza o cose del genere. Se decidete di utilizzarla siete pregati di verificare o di accettarne il rischio.
In caso sostituite a 'public' il nome della vostra community SNMP.
Fate ripartire il demone snmpd:

sudo /etc/init.d/snmp restart


Se ancora non riuscite a collegarvi da un'altra macchina della vostra rete, probabilmente e' colpa dei parametri di linea di comando con cui viene lanciato snmpd. Questi sono nascosti in /etc/defaults/snmpd. In particolare nella variabile SNMPDOPTS. Bisogna rimuovere dalla sua definizione l'indirizzo 127.0.0.1

Le 10 migliori distribuzioni Live per (...o contro?) la sicurezza


Lista un po' datata ma decisamente utile per analisi di sicurezza, penetration testing e informatica forense:

1) BackTrack
2) Operator
3) PHLAK (lo trovate anche qui)
4) Auditor
5) L.A.S. Linux
6) Knoppix-STD7) Helix
8) F.I.R.E.
9) nUbuntu
10) INSERT Rescue Security Toolkit