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sabato 4 aprile 2009

Sistema e tastiera inglese ma configurazione italiana


Da sempre preferisco installare i sistemi operativi in inglese e utilizzare la tastiera americana.
Alcune cose pero' preferisco averle configurate secondo gli standard italiani:
  • Il formato dei numeri: il punto per le migliaia e la virgola per i decimali.
  • Il formato delle date: gg/mm/aaaa
  • Il formato della carta nella stampante: a4

Per cominciare bisogna inserire queste righe nel file /etc/environment
LANG="en_US.UTF-8"
LANGUAGE="en_US:en"
LC_TIME="it_IT.UTF-8
LC_NUMERIC="it_IT.UTF-8
LC_MONETARY="it_IT.UTF-8

Per quanto riguarda il formato della carta esiste una variabile LC_PAPER, pero' si consiglia di modificare il file /etc/papersize come nel precedente post "Impostare il formato di stampa di default"

Dobbiamo fare qualche modifica anche nelle impostazioni di OpenOffice.
Selezioniamo il menu Tools -> Options -> Language Settings -> Languages


Settiamo il Locale setting su Italian e verifichiamo che le due voci seguenti siano configurati per
gli standard italiani.
Impostiamo su Italian anche la voce Default language for documents -> Western

Per installare il dizionario italiano (e tutti quelli che vi possono servire) potete guardare a questa pagina: http://extensions.services.openoffice.org/dictionary?cid=926385

martedì 22 aprile 2008

syslog: perl: warning: Setting locale failed.


Diversi log riportavano questa segnalazione:

perl: warning: Setting locale failed.
perl: warning: Please check that your locale settings:

LANGUAGE = (unset),
LC_ALL = (unset),
LANG = "en_GB.UTF-8"
are supported and installed on your system.
perl: warning: Falling back to the standard locale ("C").



In effetti solo il locale it_IT.UTF-8 era installato sulla macchina.

Soluzione:

apt-get install locales (pacchetto comunque gia' installato)
dpkg-reconfigure locales (scegliendo it_IT.UTF-8, en_GB.UTF-8 e nessun locale di default)

martedì 1 aprile 2008

Abilitare SNMP su tutta la rete (e non solo da localhost)


In un precedente articolo abbiamo visto come configurare SNMP per consentire di monitorare un server mediante il software cacti.

La configurazione proposta pero', per motivi di sicurezza non consente di monitorare una macchina se non da se stessa. Il demone SNMPD infatti accetta per default solo richieste provenienti dall'indirizzo 127.0.0.1 (localhost).

La maggior parte delle guide indica come abilitare l'accesso al demone snmpd dagli altri host della rete inserendo l'indirizzo della rete (es.: 192.168.1.0/24) nelle dichiarazioni com2sec del file /etc/snmp/snmpd.conf

Purtroppo questa soluzione non sembra funzionare.
E' invece risolutiva questa serie di istruzioni (almeno per le distribuzioni Debian based):

Salvate il file di configurazione di snmp:

sudo mv /etc/snmp/snmpd.conf /etc/snnp/snmpd.conf.orig


Create un nuovo file /etc/snmp/snmpd.conf contenente le linee seguenti:

# sec.name source community com2sec readonly default public # sec.model sec.name group MyROGroup v1 readonly # incl/excl subtree mask view all included .1 80 view system included .iso.org.dod.internet.mgmt.mib-2.system # context sec.model sec.level match read write notif access MyROGroup "" any noauth exact all none none


N.B.: non so se questa configurazione apra falle di sicurezza o cose del genere. Se decidete di utilizzarla siete pregati di verificare o di accettarne il rischio.
In caso sostituite a 'public' il nome della vostra community SNMP.
Fate ripartire il demone snmpd:

sudo /etc/init.d/snmp restart


Se ancora non riuscite a collegarvi da un'altra macchina della vostra rete, probabilmente e' colpa dei parametri di linea di comando con cui viene lanciato snmpd. Questi sono nascosti in /etc/defaults/snmpd. In particolare nella variabile SNMPDOPTS. Bisogna rimuovere dalla sua definizione l'indirizzo 127.0.0.1

lunedì 17 dicembre 2007

Spazio su disco: eliminare i locale non utilizzati



Siete sempre a caccia di spazio libero sui vostri dischi stracolmi? localepurge viene in vostro soccorso eliminando i locale (localizzazioni legate alle diverse lingue supportate) non utilizzati.

sudo apt-get install localepurge

Vi appare una finestra in cui selezionare i locale di vostro interesse (nel mio caso, dovendo io gestire sul mio pc le lingue inglese, italiana e romena, ho selezionato tutti i locale en, it e ro)

A installazione terminata potete lanciare il comando:

sudo localepurge

Che si occupera' di eliminare tutti i locale che non sono stati selezionati durante l'installazione del pacchetto.

D'ora in poi a ogni installazione di pacchetti nuovi, questi saranno automaticamente ripuliti dai locale inutilizzati.