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domenica 21 febbraio 2010
xsane: error during cms conversion could not open scanner icm profile
Deselezionare l'opzione
martedì 1 dicembre 2009
Lexmark x2500 su LInux: non esiste sporco...ehm...stampante impossibile....

Ho questa multifunzione ferma a prendere polevere da 2 anni, l'avevo comprata a un prezzo ridicolo un giorno che mi serviva con urgenza uno scanner (gli scannero costavano tutti almeno 3 volte tanto) in attesa che la mia fida Epson RX500 resuscitasse.
La terribile scoperta avvenne 5 minuti dopo che l'avevo estratta dalla scatola....non e' ASSOLUTAMENTE gestita o gestibile da Linux.
E' cominciato cosi' il periodo spento e polveroso della mia stampante.
Ieri sera girovagando nella blogosfera ho trovato qualche voce confortante e cosi' mi sono detto: perche' non provare?
Inizialmente ho dovuto lottare con un grosso problema: l'alimentatore non funziona piu' (e dire che non ha lavorato molto). sostituire un alimentatore non sarebbe un problema se utilzzasse un attacco piu' o meno standard, invece questa stampante utilizza un alimentatore interno-estraibile. Da un lato accetta un comune cavo elettrico da radio, dall'altro ha due piastrine che al momento dell'inserimento nella stampante vengono a contatto con due mollette.
===== MOMENTO DELL'ACCROCCHIO =====
trovato un altro alimentatore di pari potenza (ecco che ho fatto bene a portarmi dalla romania quell'alimentatore di una stampante che veniva gettata), ho aperto l'alimentatore della Lexmark, ho tolto un po' di componenti a caso per farmi spazio, ho praticato un foro nella carcassa per poter farci passare i cavetti provenienti dall'altro alimentatore e li ho saldati al retro delle piastrine.
Piccolo giro di tester giusto per escludere esplosioni al primo collegamento e via che la stampante si e' accesa correttamente...non garantisco sulla durata dell'accrocchio, ma al momento funziona.
===== FINE MOMENTO DELL'ACCROCCHIO =====
(il momento dell'accrocchio vi e' stato gentilmente offerto dalla Grappa Tacchino Sigillo Vero)
Secondo problema..trovare i driver:
i driver linux per Lexmark 2500 non esistono, e bisogna cercarli nelle pagine dedicate alla sorella maggiore x2600. Ho detto cercarli e intendevo dire quello che ho detto....se andate nella pagina del supporto di www.lexmark.com e richiedete i driver per la x2600 vi vengono proposte solo le versioni per Windows e Mac. Per trovare l'oggetto del nostro desiderio dovete utilizzare il box di ricerca e cercare "linux driver download" o qualcosa del genere.
Siete fortunati e vi dico subito che possono essere scaricati qui:
http://support.lexmark.com/index?locale=en&segment=SUPPORT&userlocale=EN_US&question=x2600+linux+driver&productCode=LEXMARK_X2600&page=answers&detectedProductFacet=CMS-CATEGORY_REF.LEXMARK.PRODUCTS.ALLINONE.LEXMARK_X2600&searchid=1253019616030#3
deb
http://www.downloaddelivery.com/downloads/cpd/lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.deb.sh.zip
rpm
http://www.downloaddelivery.com/downloads/cpd/lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.rpm.sh.zip
tar
http://www.downloaddelivery.com/downloads/cpd/lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.tar.gz.sh.zip
1. Per Eee PC o altre distribuzioni basate su Debian scegliete l'opzione Debian 4 e scaricate il file:
lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.deb.sh.zip
2. Non collegate la stampante. Estraete il contenuto del file.
3. Vi troverete quindi un lo stesso file decompresso (l'estensione non sara' piu' .sh.zip ma .sh
Se non riuscite ad eseguirlo cliccandoci sopra dovete aprire un terminale e lanciare i comandi seguenti:
chmod 744 lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.deb.sh
./lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.deb.sh
4. Ora seguite le istruzioni sullo schermo. Quando vi sara' chiesto di collegare la stampante, fatelo. Non verra' riconosciuta (perche' non e' una 2600, ma non c'e' problema), uscite cliccando su CLOSE e cliccando YES.
ATTENZIONE!!!!
Su Ubuntu 9.04 e successive la procedura di installazione potrebbe fallire (viene segnalata una errata versione di cups) con l'errore:
The installer has detected the operating system does not meet CUPS minimum version requirements. Please install CUPS version 1.2 or higher and run the installer again.Il problema si risolve rilanciando la procedura con la sintassi seguente:
./lexmark-inkjet-08-driver-1.0-1.i386.deb.sh --noexec --target lexmark_install
Poi seguite le istruzioni che trovate nella prima risposta di questo thread: http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1223710
5. Ora bisogna editare tre file di testo per cambiare il product id (PID) da 011d (o 0x011d), che e' il PID per la serie X2600, a 010b (o 0x010b) che e' il PID per la Lexmark X2000. I comandi seguenti aprono i 3 file per la modifica.
sudo gedit /usr/lexinkjet/lxk08/etc/lxdn.conf
sudo gedit /usr/lexinkjet/lxk08/etc/99-lexmark-2600-series.rules
sudo gedit /usr/lexinkjet/lxk08/etc/Lexmarklxdn.conf
Sostituite tutte le ricorrenze di 011d in 010b (o 011D in 010B se fosse scritto in maiuscolo), salvate e uscite.
6. Ora aggiungete la stampante usando l'interfaccia di CUPS.
Nella prima casella nella pagina Nome/Descrizione non si possono usare spazi, quindi digitate lexmarkX2550 come unica parola. Nella pagina successiva, nella lista di selezione selezionate: "Lexmark USB Backend #1 (Lexmark X2500 series)". Come Modello/Driver selezionate "Lexmark 2600 series, 1.0 (en)".
7. Per finire cliccate su "Stampa pagina di prova" e incrociate le dita. ..
Anche lo scanner dovrebbe funzionare, suppur solo da computer e non utilizzando il bottone di scansione sulla stampante.
C'e' anche un programma di Lexmark per monitorare il livello degli inchiostri e per allineare le testine. Per eseguirlo lanciate da terminale il comando:
lexijtools
Purtroppo non sembra funzionare, probabilmente perche' non riconosce le cartucce della x2500.
Per allineare le testine su una stampante x2500 e' sufficiente premere per 3 secondi il bottone di scansione, inserire il foglio stampato sul vetro dello scanner e premere di nuovo il bottone di scansione.
sabato 22 agosto 2009
sane: lo scanner della multifunzione Epson SX400

Eseguire il comando seguente:
sane-find-scanner | grep 0x04b8
(0x04b8 e' il codice che identifica le periferiche Epson)
Dovreste ottenere qualcosa di simile:
found USB scanner (vendor=0x04b8, product=0x084a) at libusb:002:003
Aprire il file /etc/sane.d/epson.conf e cercare la linea:
usb
e sostituirla con
usb 0x04b8 0x084a
Salvare, uscire e provare se tutto funziona lanciando il comando:
xsane
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lunedì 8 settembre 2008
Xsane error: "Failed to create file: Permission denied"

Questo errore puo' apparire all'uscita dal programma xsane (interfaccia grafica del sistema sane per la gestione dello scanner).
E' causato da alcuni file/cartelle con i permessi errati.
Soluzione per avventati/coraggiosi/sapienti:
cd
rm -rf .sane
xsane
Soluzione per titubanti/prudenti/niubbi:
cd
mv .sane .sane.backup
xsane
Povera multifunzione...

Il tristo mietitore ha deciso di portarsi via la mia fedele multifunzione Epson RX-500 :-(
Peccato perche' funzionava molto bene, purtroppo ha smesso di rilevare la cartuccia Ciano, sia quelle ufficiali che quelle "un po' meno ufficiali" ed e' finita in un limbo nell'infinita attesa di una cartuccia Ciano (metafora postmoderna del principe azzurro?...oddio, non e' morta, e' solo impazzita e crede di essere una principessa): a proposito, a qualcuno interessano delle cartucce (un po' meno ufficiali) per epson rx
Corriamo ai ripari!!!!
Era da un po' di tempo che pensavo di prendere una laser, possibilmente con duplex automatico, preferibilmente dotata di interfaccia di rete. E ovviamente compatibile con Linux.
Dopo qualche giorno di ricerche per incastrare i requisiti (tra cui il fattore economico), la scelta e' caduta su una Samsung ML2851ND (e non venitemi a dire che fa schifo); eccola qui in tutto il suo splendore:
Appena arriva vi faro' sapere come se la cava con CUPS.Mi sarebbe piaciuto anche uno scanner decente (almeno con ADF) ma non ho trovato nulla di abbordabile. Ci ho messo una pezza tirando fuori dal dimenticatoio polveroso questo splendido esemplare di Artec Ultima 2000 e+ di cui avevo gia' parlato in un post precedente:
venerdì 1 febbraio 2008
Torniamo a ravanare...

BackTrack e' una suite completa per eseguire penetration test o per cercare di recuperare piu' dati possibili da una rete sconosciuta.
Si tratta di una distribuzione Linux di tipo live, eseguibile direttamente bootando da CD o da penna USB.
Lo trovate a questo indirizzo:
http://www.remote-exploit.org/backtrack.html
mercoledì 30 gennaio 2008
Ravanando reti in cerca di.....

Cerchiamo gli host attivi su una rete:
nmap -sP 192.168.1.0/24
Ecco cosa viene visualizzato:
Starting Nmap 4.50 ( http://insecure.org ) at 2008-01-30 22:18 CET
Host 192.168.1.70 appears to be up.
Host 192.168.1.71 appears to be up.
Host 192.168.1.72 appears to be up.
Host 192.168.1.73 appears to be up.
Host 192.168.1.74 appears to be up.
Host 192.168.1.75 appears to be up.
Host 192.168.1.76 appears to be up.
Host 192.168.1.77 appears to be up.
Nmap done: 256 IP addresses (8 hosts up) scanned in 1.052 seconds
Se lo stesso comando viene lanciato con le credenziali di root:
sudo nmap -sP 192.168.1.0/24
per ogni host viene visualizzato anche il MAC address.
Per visualizzare solo la lista degli IP address attivi si puo' utilizzare il comando seguente:
nmap -sP -n 192.168.1.0/24 | grep -v "MAC Address" | cut -d\ -f2
lunedì 29 ottobre 2007
Scanner Artec Ultima 2000E+

Bisogna copiare il file ePlus2k.usb (lo trovate nel driver Windows dello scanner) nella directory /usr/share/sane/gt68xx
Poi bisogna decommentare le seguenti righe nel file /etc/sane.d/gt68xx.conf
override "artec-ultima-2000"
firmware "ePlus2k.usb"
A questo punto lo scanner lavora egregiamente.
Ho fatto qualche prova con scanbuttond, inizialmente non riconosceva nemmeno lo scanner. Pastrocchiando nei sorgenti sono riuscito a fargli ammettere che lo scanner esiste.
Pero' qui il gioco si ferma (evidentemente il codice generato dai tasti e' differente da quello gestito dal backend mustek a cui mi sono appoggiato).....nei prossimi giorni vedro' di sniffare il traffico USB generato dai tasti dello scanner (sempre che venga generato) per vedere se qualcosa si puo' fare.
martedì 23 ottobre 2007
Rootkit....che passione...

Chiunque abbia avuto a che fare con questa fastidiosa esperienza sa bene quanto sia frustrante.
Chi non sa cosa sia un rootkit e' meglio che si documenti (per esempio QUI) prima che la sua macchina diventi la tana scellerata di qualche malintenzionato :-)
Ogni tanto puo' valer la pena di controllare che non ci siano rootkit installati sulle vostre adorate macchine.
Vediamo come usare due validi strumenti per questa operazione: chkrootkit e rkhunter.
L'installazione avviene nel modo consueto:
sudo apt-get install chkrootkit
sudo apt-get install rkhunter
Per eseguire chkrootkit bisogna eseguire a linea di comando:
sudo chkrootkit
Per eseguire rkhunter bisogna eseguire a linea di comando:
sudo rkhunter --update && sudo rkhunter -c -sk
Consiglio l'esecuzione di entrambi schedulata tramite cron o tramite Gnome Schedule e di farvi inviare l'output via mail.
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